Il cavolfiore: un ortaggio e non solo

News

Il cavolfiore: un ortaggio e non solo

L’autunno e l’inverno sono stagioni che destano più preoccupazioni per le temperature rigide, e possono incidere sulla salute. In questo periodo dell’anno è consigliato assumere cibi ricchi di vitamina C, immancabili sono gli agrumi, kiwi, mele, pomodori, broccoli e il cavolfiore, protagonista indiscusso del mese di novembre.

Il cavolfiore è una verdura crucifera facilmente riconoscibile, anche se può presentarsi in diversi colori, i più comuni bianco e verde. Ricco di minerali e vitamine, il cavolfiore funge da antiossidante e antinfiammatorio. Indicato in caso di diabete proprio per la capacità di stabilizzare il livello glicemico, aiuta a regolare il battito cardiaco e a migliorare il funzionamento della tiroide. È prezioso per la salute, infatti è consigliabile mangiarlo almeno 2-3 volte alla settimana. I benefici del cavolfiore derivano dalle sue caratteristiche nutrizionali e dalla presenza di particolari molecole, le quali agiscono in caso di anemia, sovrappeso e anche per l’invecchiamento della pelle. Dunque, un vero e propria toccasana.

Oltre ad avere numerose proprietà ha anche il vantaggio di essere facilmente reperibile in quanto è un prodotto che viene coltivato in pieno campo soprattutto nelle regioni centro-meridionali, mentre negli orti familiari lo si può trovare in tutta Italia.

La conoscenza della frutta e verdura di stagione, oltre ad essere fondamentale, è soprattutto una scelta responsabile. La natura periodicamente ci offre prodotti diversi, aiutandoci così nella scelta degli alimenti da consumare e allo stesso tempo trarre benefici da quest’ultimi. Non tutti sono a conoscenza dei vantaggi della stagionalità dei prodotti, primo tra questi è il risparmio proprio perché costa meno produrla e conservarla; un altro motivo importante è la sostenibilità, preferire alimenti di stagione aiuta a salvaguardare il nostro ecosistema; un ulteriore fattore che incide notevolmente è la qualità nutrizionale, le vitamine vengono per gran parte eliminate se l’alimento viene conservato a temperature controllate.

Ultime news