Frutta e verdura: 10 suggerimenti per farla mangiare ai bambini

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Frutta e verdura: 10 suggerimenti per farla mangiare ai bambini

La frutta e la verdura sono alimenti importanti che non dovrebbero mai mancare nella dieta di un bambino. Purtroppo, è difficile far apprezzare ai bambini degli alimenti sui quali sono restii. Esistono però molti stratagemmi che possono essere utilizzati per riuscire nell’arduo compito.

In questo articolo vi proponiamo alcuni piccoli suggerimenti e trucchi per far in modo che i vostri bambini assumano il giusto apporto di frutta e verdura nella loro alimentazione quotidiana.

  • Svezzamento: viene considerata una delle fasi fondamentali nell’alimentazione del bambino di solito coincide con il periodo che va dai 4 ai 6 mesi di vita del neonato. In campo medico la pediatria fornisce indicazioni utili alle madri affinché siano in grado di rispettare le tempistiche, la qualità e la quantità di cibi che devono essere inoculati al bambino.

Diventa dunque fondamentale in questa fase seguire indicazioni precise, ma anche ascoltare e seguire le risposte del proprio bambino, rilevabili in seguito alla proposta di nuovi cibi.

Qualunque sia il modello scelto dalle madri, resta fondamentale seguire la linea medica che dichiara di non anticipare l’inizio dell’alimentazione complementare prima dei 5-6 mesi, momento in cui sotto diversi punti di vista – fisiologia gastrointestinale, maturazione immunitaria, sviluppo psicomotorio – il bambino è pronto all’introduzione di alimenti diversi dal latte materno.

In linea di massima si può iniziare lo svezzamento tra i 5 ed i 6 mesi introducendo i primi tipi di frutta e verdura e proseguendo poi con gli altri. Secondo una ricerca dell’Università di Leicester, i bimbi abituati fin da piccoli al gusto di cibi salutari da grandi consumano più degli altri quegli stessi cibi;

  • Usare nomi di fantasia

È risaputo che nelle fasi neonatali i bambini siano più propensi ad avere un tessuto cerebrale ancora in una fase primordiale definibile in termini di materiale spugnoso che assorbe tutto. Potete dunque sfruttare questa caratteristica fisiologica a vostro favore. Utilizzare nomi, nomignoli ecc., può aiutarvi a caratterizzare gli alimenti e a fissarli nella mente dei vostri bambini come un oggetto ludico.

Una volta c’erano gli Spinaci di Braccio di Ferro, adesso ci sono i Funghi di Super Mario Bros e le Carote di Bugs Bunny. Giocate con la fantasia del vostro bambino, sfruttate ad esempio il cartone animato preferito dai vostri bambini e create una storia che prenda vita proprio nel suo piatto ed abbia per protagonisti frutta e verdura;

  • Il potere delle immagini

Secondo una ricerca della Minnesota University of Minneapolis appendere alle pareti della vostra cucina dei poster allegri o delle immagini vivaci di frutta e verdura potrebbe suscitare delle reazioni positive nell’immaginario dei vostri bambini.

I ricercatori hanno messo sotto osservazione i bambini che frequentavano la mensa della scuola elementare di Richfield. Il lavoro si è concentrato sulla dieta di due giorni scelti casualmente, il 7 febbraio ed il 9 maggio 2011. In entrambi i giorni, è stato servito un menu con frutta e verdura, ma solo il 7 febbraio le pareti della mensa ospitavano un poster con immagini di frutta. In entrambi i giorni la verdura poteva essere sostituita con mela grattugiata o fette d’arancia.

Dopodiché, gli esperti hanno calcolato la quantità di verdure consumate, tenendo conto di quella lasciata nei piatti, sui tavoli e per terra dopo che i bambini avevano lasciato la mensa.

È stato così verificato come il 7 febbraio (il giorno del poster) era aumentato il consumo di verdure: carote (da 11,6 a 36,8%) e piselli (6,3 al 14,8%).

Secondo la dottoressa Reicks, la tecnica dell’esposizione può essere un modo per aumentare l’amore per la verdura, valido e meno costoso di sedute con educatori e terapia di gruppo;

  • Giocare con il cibo

Il gioco è uno degli strumenti di cui i bambini si servono per manifestare la loro curiosità e il loro interesse verso il mondo esterno. È utile, dunque, impiegare tale attività ludica anche nel consumo di cibo quotidiano.

Lasciate che i vostri bambini esprimano la loro fantasia giocando con il cibo in modo da associarlo a qualcosa di divertente e non ad un obbligo quotidiano. Il consiglio più utile e di partecipare attivamente all’attività ludica coinvolgendone la fantasia, ad esempio componendo faccine o immagini divertenti con la frutta e la verdura presenti nel piatto;

  • Cucinare insieme

Un’altra tecnica e/o suggerimento che dir si voglia è il coinvolgimento nelle preparazioni. Se avete dei bambini abbastanza grandi potete coinvolgerli nelle preparazioni dei vostri piatti.

Avrete un doppio vantaggio da quest’esperienza, poiché da un lato i vostri figli mangeranno ciò che avranno preparato aiutandovi a comprenderne meglio quelli che sono i loro gusti e dall’altro avrete una finalità educativa poiché i vostri figli prenderanno coscienza di tutte le proprietà e dei benefici dei prodotti che utilizzerete;

  • Metodi di cottura

Secondo uno studio condotto dalla divisione della nutrizione umana dell’Università di Wageningen, uno degli elementi che influisce di più sul consumo di verdura nei bambini e il metodo di cottura.

I ricercatori, infatti, nell’analizzare il consumo di verdura nei bambini hanno notato che quest’ultimi prediligono il consumo di verdura cruda, croccante e dal colore vivace. Sconsigliamo dunque di proporre ai vostri bambini verdure molli, piuttosto proponetele crude oppure cotte al vapore, in modo da renderle più appetibili.

  • Imitazione e gioco di fantasia

Come diceva Piaget famoso psicologo e pedagogista i bambini nei loro prima anni di vita cercano di scoprire il mondo che li circonda attraverso l’esperienza. Non a caso uno dei comportamenti tipici, riportati nelle teorie piagetiane è l’imitazione e il gioco di fantasia, i bambini emulano i comportamenti che vedono e sono perfettamente in grado di replicarli in tutto.

Diventa dunque fondamentale dare il buon esempio. Noi adulti possiamo consumare regolarmente frutta e verdura davanti ai nostri figli, mostrandogli che è un comportamento naturale e corretto;

  • Non essere pressanti

Intestardirsi e pressare il bambino non fa altro che produrre un effetto deleterio. Non serve arrabbiarsi, insistere né tanto meno ricattare il bambino affinché ubbidisca. Al contrario è utile magari offrire ricompense oppure complimentarsi per lo sforzo fatto. L’arma migliore in questi casi e la costanza e la pazienza;

  • Non utilizzare dispositivi elettronici come distrazione

Oggi abbiamo a disposizione innumerevoli dispositivi che ci permettono di fruire di contenuti multimediali ovunque grazie ad una semplice connessione ad Internet.

È sbagliato però lasciare che il consumo di frutta e verdura ma anche di altri cibi avvenga solo perché vi sia una ricompensa come il guardare la Tv o giocare con un videogame. I bambini devono essere consapevoli di ciò che mangiano e non ingurgitare cibo senza sapere nemmeno cos’è solo perché avranno una ricompensa;

  • Siate Furbi!

 Essere furbi non è un peccato e né lo è ingannare i vostri bambini se è per un fine giusto. Se proprio non riuscite a far mangiare la frutta e la verdura ai vostri figli utilizzate dei piccoli sotterfugi. Inseritela nelle salse, camuffatela nei frullati, usatela come farcitura di torte, polpette, polpettoni, frittate, purè ecc. Insomma, siate furbi e riuscirete ad ottenere un ottimo risultato.